La carne ai tempi della sostenibilità
La carne ai tempi della sostenibilità:mercati, qualità e rispetto dell’ambienteQuali sono i modelli produttivi più idonei a conciliare le esigenze della filie ...
SERVIZIO DI AGGIORNAMENTO NORMATIVO...
08/04/2011  - Servizio di aggiornamento normativo in materia di sicurezza alimentare, ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro.Marinigroup mette a disposizio ...
 

Chimica e Merceologia

Analisi chimiche e merceologiche su matrici agroalimentari:

Ricerca di residui di

Analisi di prodotti erboristici

In seguito alla notifica di etichetta degli integratori alimentari con ingredienti erboristici il DLgs n°169/2004 (articolo 10, paragrafo 4) con cui è stata attuata la direttiva 2002/46/CE, richiede alle imprese del settore una vasta documentazione in materia di sicurezza alimentare.
Il Ministero della Salute ha emesso le “Linee guida” sulla documentazione utile a supporto degli integratori alimentari con ingredienti erboristici che sottolineano come nel piano di autocontrollo la ditta produttrice deve tener conto delle specifiche caratteristiche degli ingredienti impiegati ai fini della determinazione dei relativi punti critici e deve garantire la conformità del prodotto sul piano della purezza.
Inoltre poiché l’impiego delle piante medicinali è in continuo aumento ed è cresciuta l’importazione da paesi in cui sono carenti le norme di controllo (Europa orientale, Africa, paesi orientali) relative all’inquinamento ambientale e all’uso di pesticidi e diserbanti, il controllo di qualità riveste sempre di più un grande interesse.
A tal fine il laboratorio chimico della marinigroup ha messo a punto numerose analisi specifiche per questo tipo di prodotti (tinture madri, tinture, gemmo derivati,infusi, decotti, tisane e estratti) con riferimento particolare a:
• Analisi chimiche (pH, conducibilità,umidità, grado alcolico,densità, residuo secco ecc.)
• Micotossine
• Pesticidi
• Metalli pesanti (Cd,Pb,As,Hg)
• Inibenti (Cloramfenicolo, Tetracicline, Sulfamidici ecc.)
• Contaminanti organici (IPA)
• Residui di solventi
• Profilo microbiologico (CBT, Lieviti e Muffe ecc.)
• Prove di conservabilità
• Profilo cromatografico che caratterizza il preparato fitoterapico verificandone il/i principio attivo in esso contenuto (es.acidi valerenici, alcaloidi ossindolici ,flavonoidi come la galangina, naftochinoni, echinoside ecc.)
• Titolo in principio attivo

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